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Day 3 - First morning session
Flash h. 11.15 local time.
What kind of content are people willing to pay?
Eh, bella domanda. Al tavolo Condé Nast, Guardian, Publishing Book, Contagious Mag.
Suggestioni tante, soluzioni poche.
Sembra davvero che non ci sia molto da dire di nuovo e che tutti gli editori nel mondo abbiano non poche difficoltà a parlare di utili.
Ma è davvero un problema di cosa proponi, di target, di contenuto e di comunicazione… o forse siamo più vicini a questioni di business?
Chi si occupa di social media lo sa bene: le aziende sono chiamate a riflettere su se stesse come mai prima d’ora, per chiarirsi - una volta per tutte - che il proprio organigramma e i modelli di business debbano cambiare. E probabilmente la questione tocca anche gli editori nei medesimi termini. C’è da cambiare qualcosa e magari immaginarsi modi diversi di valutare i volumi e verificare i risultati di vendita.
Quanto al contenuto, no news… bisogno di esser brillanti, necessari, esclusivi, di qualità… ma ce lo stiamo dicendo da tempo.
Magari possiamo pensare che ci sia un modo diverso per le persone di pagare del contenuto, magari pensare che i micro-pagamenti di iTunes siano esportabili anche nell’editoria in qualche forma possibile.
Nessuna risposta per ora, ma sicuramente un bel po’ di cose cui pensare.
Passo e chiudo: ora tocca a Sir Martin.


